ALESSANO | IN SEI RINVIATI A GIUDIZIO PER ABUSIVISMO E FALSO

C’è anche il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Alessano tra le sei persone rinviate a giudizio per una vicenda di abusivismo e falso. Si tratta di Nunzio D’Ambrosio, 64enne di Alessano, che risponde di falso ideologico in atti pubblici. Il gup Simona Panzera ha inoltre rinviato a giudizio Luca Coluccia, 29 anni, di Alessano; Francesca Santoro, 34, di Alessano, nelle vesti di proprietaria; e i progettisti Arturo Antonio Contaldo, 70enne, di Andrano; Mario Contaldo, di 62, di Castiglione; Sergio Contaldo, 35, di Castiglione. Il processo si aprirà a febbraio davanti al giudice monocratico della seconda sezione del Tribunale di Lecce. Il fabbricato destinato ad accogliere una civile abitazione sarebbe stato realizzato in una zona agricola grazie ad una serie di presunti falsi tra proprietari, tecnici progettisti e il dirigente comunale. L’autorizzazione a costruire sarebbe stata rilasciata a soli 8 giorni dal deposito dell’istanza e senza un’istruttoria. L’ipotesi di falso si sarebbe concretizzata sulle dichiarazioni posticce rilasciate dal proprietario che avrebbe dichiarato all’atto di presentazione della richiesta del permesso a costruire di essere proprietario esclusivo il 6 novembre del 2015. In realtà, secondo gli accertamenti, la titolarità sarebbe stata acquisita solo con un atto notarile alcuni giorni dopo.

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