BRINDISI | Accoltellamento a Bozzano, interrogato Giglio

INIZIA IL CONFRONTO TRA ACCUSA E DIFESA PER L'ACCOLTELLAMENTO DA PARTE DI ANTONIO GIGLIO NEI CONFRONTI DI FRANCESCO MARGHERITO. OGGETTO PRINCIPALE L'ACCUSA DI TENTATO OMICIDIO CONFERMATA DAL PM DE NOZZA CHE SOSTIENE ANCHE IL CONCRETO PERICOLO DI REITERAZIONE DEL REATO. GIGLIO NELL'INTERROGATORIO INVECE HA CONFERMATO LE SUE RESPONSABILITÀ FORNENDO LA PROPRIA VERSIONE DEI FATTI PARLANDO DI UN INCONTRO CASUALE AVVENUTO PRESSO UN BAR DEL QUARTIERE BOZZANO CON UNA DISCUSSIONE SFOCIATA POI NELL'AGGRESSIONE E NELL'ACCOLTELLAMENTO. NON VOLEVO UCCIDERE NESSUNO HA PIÙ VOLTE RIPETUTO GIGLIO. UN RANCORE PER MOTIVI PERSONALI VECCHIO DI CIRCA DIECI ANNI TRA I DUE IL MOVENTE DELLA LITE CHE RIEMERGEVA OGNI VOLTA CHE GIGLIO E MARGHERITO SI INCONTRAVANO. ARMA UTILIZZATA PER L'AGGRESSIONE SAREBBE UN PICCOLO TAGLIERINO CHE IL 46 BRINDISINO HA DICHIARATO DI PORTARE SEMPRE CON SE IN TASCA. LA DISCUSSIONE SAREBBE PARTITA NEI PRESSI DEI BAR DOVE I DUE SI SAREBBERO INCROCIATI E DALLE PAROLE POI SI È PASSATI AI FATTI LA COLLUTTAZIONE È POI FINITA SU UNA NISSAN MICRA PARGHEGGIATA DI FRONTE IL BAR RITROVATA POI RICOPERTA DEL SANGUE DI MARGHERITO. NON È ESCLUSO INTANTO CHE NEI PROSSIMI GIORNI LA DIFESA POSSA DEPOSITARE UN'ISTANZA DI ARRESTI DOMICILIARI PER GIGLIO

 

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