BRINDISI | Ritrovata auto sporca di sangue

Ritrovata un auto ricoperta di sangue al quartiere bozza una Nissan Micra grigia di proprietà di una persona estranea ai fatti parcheggiata di fronte a un bar, nei pressi di parco Maniglio. Le fiancate lato passeggero e guidatore della vettura erano piene di sangue colato dai vetri verso la carrozzeria. Si tratterebbe di un'aggressione sfociata nel sangue alle prime ore del 19 agosto al quartiere bozzano. Vittima Francesco Margherito noto ultrà brindisino di 39 anni. L'uomo ha riportato numerose ferite al volto. Francesco Margherito detto "lalla" si è recato autonomante presso il Pronto soccorso dell'ospedale Perrino di Brindisi. L'uomo ha riferito al personale sanitario di essersi infilzato su di un pezzo di ferro dopo essere caduto accidentalmente. Una versione che però non coinvice gli inquirenti che propendono con decisione per l'ipotesi di un'aggressione sfociata nel sangue con il volto che potrebbe essere stato sbattuto più volte sull'auto. Sull'accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Brindisi al comando del capitano Luca Morrone. I rilievi sono stati effettuati con il supporto del personale della Scientifica e sono andati avanti per ore sul luogo in cui si sono verificati i fatti. Al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere presenti nella zona. Mistero ancora sul movente ma si esclude un motivo sportivo. Margherito è stato sottoposto ad intervento chirurgico ma non è in pericolo di vita. L'uomo è già conosciuto alle forze dell'ordine e già nel 2007 fu vittima di un aggressione subendo degli spari alle cosce.

I commenti sono chiusi