CASTRO | RECUPERATE ALCUNE PARTI DEL CORPO

Da due giorni il corpo senza vita di un uomo galleggiava nelle acque di castro. I vigili del fuoco e militari della guardia costiera sono riusciti a riportare a riva parti del misterioso cadavere. Una gamba ed un braccio sono stati recuperati nel pomeriggio di ieri. Dopo poco tempo sono stati individuati il busto con gli altri due arti, ma non è stato possibile il recupero, il tempo non ha permesso il regolare svolgimento. Dopo quasi 24 ore di colpi violenti contro gli scogli, quel corpo s’è smembrato. A riva la guardia costiera ha portato anche parte del cranio, appena il tempo lo permetterà, i militari cercheranno il resto della testa e delle altre parti del corpo. L’intento è quello di cercare di dare un nome e constatare la dinamica del decesso. Le spoglie, intanto, come disposto dal magistrato di turno, sono state trasportate presso la camera mortuaria dell’ospedale “Fazzi” di Lecce. Cosi come anticipato nella giornata di ieri, è possibile che il cadavere abbia avuto a che fare con l’arrivo di droga, in particolare marijuana, rinvenuta nelle ultime ore a porto Badisco. Si tratta del quarto rinvenimento in poche settimane. Potrebbe trattarsi dunque di un migrante o di uno scafista che trasportava lo stupefacente. Nel Salento non è stata presentata nessuna denuncia di scomparsa.

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