FRANCAVILLA FONTANA | CRISI A CASTELLO IMPERIALI: IL 27 NOVEMBRE SI VOTA LA MOZIONE DI SFIDUCIA

Il giorno da segnare sul calendario: 27 novembre. Perché che la fine fosse ormai prossima era già noto, a fronte delle 13 firme raccolte e marchiate sulla mozione di sfiducia. Restava però da stabilire il giorno del voto, quello che, a meno di improbabili colpi di scena, sancirà la resa per l’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Bruno. A margine della seduta  deputata alla discussione del piano del commercio, la conferenza dei capigruppo ha fissato la data dell’ultimo consiglio Comunale  prima della fine della legislatura. Sulla carta, i numeri danno ragione alle forze d’opposizione: 13 consiglieri su 24 voteranno la sfiducia. Dalla parte del sindaco e del suo esecutivo, solo 11 consiglieri. Non è decisivo, quindi, il voto dello stesso primo cittadino e, neppure, quello di Adriana Balestra, che subentrerà al dimissionario Domenico Attanasi dopo le dimissioni già annunciate di Antonietta Iurlaro, prima dei non eletti per la lista Progetto per l’Italia. Conseguenze politiche impossibili da pronosticare, al netto del PD che, in vista delle elezioni in primavera, ha già riconfermato la candidatura di Bruno. Da un punto di vista amministrativo, invece, cambia tutto: a Francavilla arriverà un commissario per traghettare il Comune al voto in primavera. In provincia, Bruno dovrà lasciare la fascia di presidente. Questo l’ovvio pronostico nella consapevolezza che in 20 giorni, in politica, tutto può cambiare. Anche quello che oggi appare certo e scontato.

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