FRANCAVILLA FONTANA | Orgoglio Pd contro orgoglio Cavallo, la rottura è ufficiale

Da una parte, l’orgoglio PD, quello che nella serata di lunedì ha portato il sindaco Maurizio Bruno ad una clamorosa retromarcia, con in neppure 12 ore la revoca dell’assessorato a Francesco D’Alema. Dall’altra, l’orgoglio di Giuseppe Cavallo che, spalleggiato dai maggiorenti del suo partito, convoca una conferenza stampa e sancisce, definitivamente, la rottura tra Area Popolare e la maggioranza.
“Senza D’Alema finisce qui”, sanciscono più volte i segretari Ciro Argese e Tonino Martina e, soprattutto, lo stesso Cavallo che, addirittura, attira la curiosità, ovviamente disinteressata, anche di Forza Italia, con alcuni prestigiosi esponenti presenti durante la conferenza.

La rottura trai due partiti era sfociata lunedì mattina. Prima Alternativa Popolare sacrifica Luigi Galiano, mettendo al suo posto D’Alema, con la benedizione del sindaco. Poi, lo stesso Bruno, seguendo i diktat del PD, ritira la delega a D’Alema, l’assessore più veloce del mondo.

E allora, stavolta sembrerebbe davvero finita. Ricucire lo strappo potrebbe essere impossibile e, a questo punto, nonostante il ritiro delle dimissioni di Bruno e la nuova giunta, mani sul pallottoliere per contare i numeri. CHenon dovrebbero esserci, o forse sì.

Dipende, per dirla alla Cavallo, dagli accordi sottobanco. Ma questo, sia chiaro, vale per tutti.

I commenti sono chiusi