Lecce | Acciuffato il ladro che agiva mascherato da Uomo Ragno

E’ finito in manette, in flagranza di reato, il ladro mascherato da Uomo Ragno, sorpreso intorno alle 23 di ieri sera dai poliziotti all’interno della lavanderia self service "Bollicine" di viale Taranto, a Lecce. E’ stato identificato per un 28enne di nazionalità rumena Michai Ionut Dicu, riconosciuto poi dalla titolare come cliente abituale della lavanderia. Proprio ieri mattina era stato notato aggirarsi con atteggiamento sospetto all’interno dell’esercizio commerciale. E’ probabile che stesse facendo un “sopralluogo” in vista del colpo notturno. Il rumeno però non sapeva della presenza di un sistema d'allarme collegato allo smartphone della titolare della lavanderia che permette di visualizzare "in tempo reale e a distanza" ciò che viene ripreso dalle telecamere di sicurezza. E così ieri sera la donna ha potuto osservare sullo schermo del suo telefonino un individuo intento a scassinare la gettoniera per impossessarsi dei soldi contenuti all’interno e ha immediatamente allertato il 113. Una volante presente in zona ha subito raggiunto la lavanderia di Viale Taranto, ma da un primo controllo sembrava fosse tutto regolare: non c’erano segni di effrazione e la porta d’ingresso era regolarmente chiusa a chiave. Gli agenti hanno comunque approfondito il controllo, accorgendosi che sul retro vi era un muro divisorio in cartongesso, dotato nella parte superiore di un’apertura tale da consentire il passaggio di una persona. I poliziotti hanno quindi contattato i vigilantes della Ggs Velialpol, che una mezzora prima avevano chiuso la lavanderia e si sono fatti aprire per effettuare un controllo all’interno. Gli uomini in divisa si sono subito imbattuti nel vetro del dispenser dei detersivi, che era in frantumi  per terra. E di lì a poco hanno scovato il ladro, nascosto dietro un grosso serbatoio di detersivi, con la maschera dell’Uomo Ragno ancora sul volto, due guanti neri e un marsupio legato alla cintura. Il 28enne rumeno aveva inoltre in tasca due cacciaviti, una torcia a Led ed una tessera sanitaria rubata. Dagli accertamenti successivi è emerso che l’intestatario della tessera fosse un uomo che lo scorso 16 febbraio aveva subito e denunciato il furto del suo borsello alla polizia, avvenuto tra l’altro, a pochi metri dalla lavanderia. Michai Ionut Dicu è stato quindi tratto in arresto e condotto in carcere con l’accusa di tentato furto.

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