LECCE | IN CASA CON QUASI 3 KG DI “MARIA”, ARRESTATO

Non solo quasi tre chili di marijuana e tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi. In casa di Stefano Guida, 27enne di Lecce, gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno trovato anche tre pistole semiautomatiche con relativo munizionamento. L’uomo è finito nei guai dopo essersi recato nel carcere di Borgo San Nicola per una visita al padre, detenuto nel penitenziario leccese. Guida è stato sorpreso con una dose di marijuana mentre era in attesa di essere autorizzato al colloquio con il genitore. Gli agenti della Penitenziaria lo hanno visto chinarsi e nascondere qualcosa che teneva in pugno in un cestino. Si trattava di un involucro contenente una dose di marijuana. Ottenuta l’autorizzazione del pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Stefania Mininni, i baschi azzurri del carcere di Borgo San Nicola hanno quindi deciso di procedere ad una perquisizione domiciliare. E giunti in casa del 27enne leccese hanno rinvenuto 2,7 chili di marijuana, 62 grammi di hashish, 50 grammi di mannitolo, diciotto dispositivi per triturare sostanze, due bilance e cinque bilancini elettronici di precisione, due macchine per la sigillatura sottovuoto, ma anche cinque coltelli, di cui due a serramanico, due da sub e un machete, più munizionamento vario. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto tre pistole semiautomatiche con relativo munizionamento. E’ però emerse che le armi erano detenute dal giovane in modo legittimo, per uso sportivo. Le pistole sono state tuttavia ritirate in via cautelare essendo venuti meno i requisiti morali che ne consentono il possesso. Stefano Guida è stato tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti e ricondotto in carcere, stavolta non più in qualità di visitatore bensì di detenuto. Il direttore della casa circondariale, Rita Russo, ha voluto esprimere il suo compiacimento per l'operazione del reparto di Lecce, comandato dal commissario Riccardo Secci e dal vicecommissario Pasquale Somma

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