LECCE | LA CITTA’ BAROCCA MIGLIORA NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Il Dipartimento Opere Pubbliche Ecologia e Paesaggio della Regione Puglia ha trasmesso le percentuali di raccolta differenziata dei comuni aggiornata al 30 settembre 2017. Secondo i dati, la città di Lecce raggiunge il 48,43% di raccolta differenziata, registrando un aumento di 24 punti percentuali rispetto allo scorso anno.

“Nell'ultimo rapporto "Rifiuti urbani" riferito all'anno 2016, pubblicato martedì scorso dall'ISPRA – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale l'intero Mezzogiorno appare in forte ritardo rispetto alla raccolta differenziata. In particolare, secondo lo stesso rapporto, la provincia di Lecce è una delle meno virtuose e la città capoluogo registra nel 2016 una percentuale di raccolta differenziata del 24%.

Ora la notizia che giunge dalla Regione Puglia parla di un balzo notevole. Lecce, in un solo anno, raddoppia la sua capacità di differenziare. Questo stacco è evidente negli ultimi sei mesi ed è stato certamente possibile grazie al nuovo recettore per l'umido, un'infrastruttura fondamentale che permette di trattare i rifiuti in loco. Si dice soddisfatto anche l’assessore all’ambiente Mignone che sottolinea che entro la fine dell'anno, intende superare la soglia del 50 per cento. "Grazie alla percentuale raggiunta il Comune di Lecce per i prossimi 12 mesi potrà pagare un'ecotassa ridotta per i rifiuti indifferenziati che vengono conferiti presso l'impianto di Cavallino. Si pagheranno così 11,26 euro/ton anziché 25,82”.

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