LECCE | LA DENUNCIA DI PRETE E LE REAZIONI DELL’ENTE CAMERA DI COMMERCIO

Inevitabili le reazioni dopo lo sfogo del presidente della camera di commercio di Lecce, Alfredo Prete, che dice di aver paura e di non riuscire più a dormire la notte a causa di un sistema che nulla a che vedere con i suoi ideali e il suo operato affidandosi alla giusta giustizia. A prendere la parola è la consigliera della giunta della camera di commercio Roberta Mazzotta che, come tutti i membri, si dice allarmata dopo aver raccolto lo sfogo del presidente, chiedendo ufficialmente la convocazione urgente della Giunta e poi di un Consiglio straordinario monotematico. “A mio parere - dice Mazzotta – va chiarito con documenti e informazioni certe alla mano e presso tutte le sedi istituzionali competenti, cosa sono i ‘colletti bianchi’ e di quali poteri forti si parla, al fine di tutelare lo stesso ruolo che il Presidente ricopre, oltre che la persona, e quello dell’Ente e di tutti i suoi Rappresentanti”. Presto la Giunta si riunirà, dunque, affinché il Presidente racconti cosa sta succedendo. Ha parlato anche di una possibile ondata di fango che preso verrà gettata sulla sua persona. “Prima che schizzi di fango investano lo stesso, - conclude la Mazzotta credo che sia necessario fare chiarezza. In questo caso l’inerzia sarebbe ingiustificabile. Abbiamo tutti il diritto/dovere di approfondire la questione: probabilmente, con quel post su un social, lo stesso Presidente ha manifestato l’intenzione di spiegare a tutti quello che sta accadendo”.

 

POST DI ALFREDO PRETE SU FACEBOOK:

Per la prima volta nella mia vita ho paura, quella paura che non ti fa dormire la notte, che mi costringe ormai a prendere non so più quanti medicinali perché il mio colon ed il mio stomaco non ne possono più di assorbire oltre alle normali vicissitudini anche queste pressioni così cattive e violente.

Ho paura perché mi trovo a combattere un nemico quasi invisibile

La storia è troppo lunga per essere raccontata e molto probabilmente tra tecnicismi ed altro vi annoierei.

Sappiate solo che esistono dei sistemi formati solo ed esclusivamente da colletti bianchi che creano delle reti che a confronto altri tipi di sistemi diventano quasi innocenti.

Ho paura perché soggetti di un certo “spessore” ti dicono:" attento ti stai mettendo contro un sistema troppo forte", altri ancora illustri esperti della materia, dicono di non aver visto mai niente di simile.

Ma io pensando di essere nel giusto ho proseguito, confortato oltre che da chi mi è vicino in questo percorso anche dalla più Alta carica del territorio che ritenendo che non ci fossero I requisiti per adempiere, ha rinunciato all’ incarico affidatogli, anche per non incorrere in condotte penalmente rilevanti.

Allora le pressioni sono continuate ma sempre sotto forme eleganti ed a norma di legge: valuteremo, vedremo, vogliamo parlare con il presidente in modo del tutto inusuale etc etc

Ed anche oggi a risultato acquisito, si continua, forse perché c'è ancora qualche tassello da inserire al suo posto

Ma io credo ancora che possa esistere una giustizia giusta ed allora ho preso carta e penna nel MAGGIO 2017 ed ho scritto a chi dovrebbe verificare se sono solo un pazzo visionario o se c'è qualche verità che non deve e non può emergere.

Così come auspico che ci sia qualche organo di stampa che abbia il coraggio di far emergere ciò che è accaduto e sta accadendo perché fino ad oggi stranamente è passato tutto in quasi silenzio.

Immagino che a breve partirà anche la macchina del fango così da farmi apparire non un visionario ma un personaggio poco pulito, poco onesto e non trasparente, virtù che invece hanno caratterizzato il mio percorso umano e professionale e che mi accompagneranno per il resto della mia vita

Ma ho paura…

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