Lecce | Ladri tornano alla Valentino Caffè, colpo sfumato

Dopo i rapinatori, i ladri. Non c’è pace per la Valentino Caffè, l’azienda di torrefazione con sede nella zona industriale tra Lecce e Surbo. A differenza dell’assalto a mano armata messo a segno il 7 febbraio scorso e che fruttò un corposo bottino di 36mila euro, il furto tentato la notte scorsa è però fallito. Il colpo è fallito per l’attivarsi del sistema d’allarme, collegato alla centrale operativa del Consorzio di Vigilanza di Surbo. E il rapido intervento delle guardie giurate ha costretto i ladri a darsi alla fuga a mani vuote. L’allarme è scattato alle 2,45. L’operatore in servizio alla centrale operativa dell’Istituto di Vigilanza, grazie alla visione in diretta delle telecamere ha subito notato tre individui incappucciati, che si erano introdotti nel piazzale dell’azienda. Il colpo è fallito sul nascere e i malviventi non hanno avuto neppure il tempo di provare a forzare gli infissi dell’azienda di torrefazione. All’arrivo dei vigilantes i ladri si erano già dileguati. Sul posto, per le indagini, si sono recati gli agenti delle Volanti della Questura di Lecce. Andò diversamente l’8 febbraio scorso quando intorno alle 18,30 due malviventi, armati di fucili a canne mozze e con i volti coperti fecero irruzione nel magazzino al piano terra dell’azienda. I rapinatori puntarono le armi contro i due dipendenti che in quel momento si trovavano sul posto e si fecero consegnare i soldi presenti, 22mila euro in contanti e 14mila euro in assegni. I presunti autori di quella rapina sono stati poi tratti in arresto il 7 marzo scorso. Si tratta di Salvatore Vecchio, 42enne residente a Cavallino e di Angelo Campanile, un 44enne residente a Milano, che si sarebbero resi responsabili di almeno altre tre rapine, quella ai danni del centro commerciale Mondo Convenienza di Cavallino dello scorso 15 gennaio. E poi a Lecce, presso gli uffici di Sara assicurazioni a Lecce e in un supermercato Md.

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