LECCE | LECCE-SAMBENEDETTESE, EMESSI SEI DASPO AD ALTRETTANTI TIFOSI

Ben sei daspo, si tratta di divieti di accedere a manifestazioni sportive, sono stati notificati dalla Polizia ad altrettanti tifosi per incidenti verificatisi nei mesi scorsi allo Stadio di Via del Mare di Lecce e al Palazzetto dello Sport di Monteroni. Tali provvedimenti, convalidati dal G.I.P. presso il Tribunale di Lecce, sono stati disposti dal Questore di Lecce Leopoldo Laricchia, al termine dell’attività investigativa dei poliziotti della Digos e della Divisione Anticrimine. Indagini che hanno ha permesso di individuare 5 giovani leccesi, già noti alle forze di polizia che, in occasione della partita Lecce-Sambenedettese del 24 maggio scorso, tentarono più volte di accedere al settore “Distinti Nord Est”, nell’occasione interdetto al pubblico. Uno di essi, travisato, riuscì infine a varcare il cancello di separazione tra i settori “Curva Nord” e “Distinti Nord Est”, con l’ausilio degli altri quattro complici, minacciando anche gli stewards. Per quattro dei cinque facinorosi, tutti denunciati in stato di libertà, è stato inibito l’accesso agli stadi e agli impianti sportivi del territorio nazionale per la durata di cinque anni. Per il quinto, invece, il divieto di assistere a manifestazioni sportive avrà la durata di tre anni. L’attività dei poliziotti ha riguardato anche l’incontro di basket Monteroni-Taranto del 29 marzo scorso. Gara che balzò alla ribalta della cronaca nera per l’invasione del parquet di gioco di una ventina di teppisti incappucciati, entrati all'improvviso nel palazzetto dello sport di Monteroni. Protagonisti di quel raid teppistico, mirato a dare la caccia ai sostenitori avversari, furono elementi legati alle frange più violente della tifoseria organizzata leccese. Si trattò di una sorta di ritorsione trasversale su un campo di basket per incidenti verificatisi qualche mese prima nei pressi dello Stadio Jacovone di Taranto, in occasione del derby calcistico tra Taranto e Lecce. Gli autori di quella spedizione punitiva, che agirono col volto travisato, non sono mai stati identificati. E’ stato, però, individuato un giovane, che quella sera, presente sugli spalti del Palazzetto di Monteroni per assistere alla gara di basket, intonò dei cori offensivi. Anche per lui è ora scattato il Daspo. Per cinque anni non potrà accedere a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale dove si svolgono incontri di campionato di qualsiasi sport o altre manifestazioni sportive a carattere agonistico. Tali provvedimenti comportano inoltre per i destinatari l’obbligo di comparizione presso la Questura di Lecce in occasione degli incontri di calcio del “Lecce” per i cinque giovani tifosi giallorossi e presso la caserma dei carabinieri del proprio comune di residenza, in occasione degli incontri di basket della squadra “Nuova Pallacanestro Monteroni”, per il sesto diffidato. Al fine di contrastare il fenomeno della violenza, in occasione delle manifestazioni sportive, si legge in una nota diffusa dalla Questura, il Questore di Lecce Leopoldo Laricchia ha così voluto innalzare il livello di sicurezza e legalità per consentire a tutti -sportivi e non, famiglie ed anziani- di poter vivere con gioia un momento di svago.

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