Lecce-Ostia | Materiale pedo-pornografico? Arrestato maresciallo della GdF

E’ salentino il maresciallo della Guardia di Finanza il servizio a Aostia arrestato per detenzione di materiale pedopornografico. Le indagini, coordinata dal pm di Torino Lisa Bergamasco, sulla base di un’inchiesta nata dopo la scoperta dei colleghi a falsificare le attestazioni dell’Usl di Aosta per poter beneficiare di periodi di licenza straordinaria, hanno portato al sequestro dei pc e dei dispositivi informatici.

«L’attività di analisi forense su computer, memorie esterne ed altri sistemi di archiviazione - spiegano gli inquirenti - ha permesso di individuare copioso materiale pornografico con immagini inequivocabilmente riferito a minorenni. Oltre a tale materiale, sono stati individuati file di testo contenenti i percorsi per raggiungere siti del dark web, parte del cosiddetto deep web, la porzione più nascosta della rete internet, utilizzata per il download delle immagini e la visione dei video aventi come protagonisti anche bambini in età preadolescenziale, non raggiungibile se non tramite software specifici».

 

Dopo gli accertamenti informatici è scattato l’arresto nei confronti di Antonio Russo. Le analisi effettuate sui dispositivi informatici hanno permesso di individuare ricerche testuali effettuate per scoprire siti pedopornografici, nonostante abbia utilizzato svariati accorgimenti per la cancellazione delle tracce della navigazione in tali siti».

 

Russo era stato già sospeso per la prima vicenda ed è attualmente sottoposto al procedimento disciplinare.

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