LECCE | PRELIEVO DI SANGUE DOPO 4 ORE? NON E’ PROVATA L’EBREZZA ALLA GUIDA

Sottoposto ad alcol test senza assistenza legale, un automobilista, cui era stato riscontrato un tasso alcolemico pari ad 1 grammo per litro di sangue è stato assolto. La sentenza è stata emessa dalTribunale di Lecce, sulla scorta dell’orientamento maturato a partire da un pronunciamento della Corte di Cassazione nel 2015. I giudici hanno così accolto le argomentazioni dell’avvocato Alessandro Calò, che difendeva un automobilista rimasto vittima di un incidente stradale. L’uomo era finito di notte contro un ulivo e in ospedale, su richiesta della Polizia, era stato sottoposto a prelievo ematico ai fini dell’accertamento delle condizioni di guida. Il test mise in evidenza un tasso alcolemico pari a un grammo per litro di sangue e così nei suoi confronti scattò una denuncia per guida in stato di ebbrezza e per aver causato un incidente in orario notturno. L'avvocato Calò ha quindi presentato opposizione. Nel corso del dibattimento è emerso che l’uomo non era stato avvisato della facoltà di farsi assistere da un avvocato, ma anche che il prelievo era stato compiuto dopo oltre quatto ore dal sinistro. Nella sentenza del Tribunale di Lecce si afferma che l’accertamento, così fatto, non è utilizzabile e che dunque non poteva essere dedotta la guida in stato di ebbrezza al momento dell’incidente. Inoltre si sottolinea che “il prelievo ematico non è stato effettuato nell’ambito dei protocolli sanitari per la tutela della salute del paziente, ma unicamente per soddisfare la richiesta della polizia”.

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