LECCE | SPACCIO AL QUARTIERE GIRAVOLTE, TRE IN MANETTE

Un banco di frutta e verdura nei pressi del mercato di Porta Ruadiae, trasformato in una piccola centrale dello spaccio. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Lecce, ponendo fine ad una fiorente attività di spaccio in un’area del borgo antico, prossima alla zona delle Giravolte, che costituisce notoriamente un ritrovo abituale di spacciatori. Nei guai, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti continuato, sono finiti Antonio Rizzato, fruttivendolo 51enne pregiudicato, Gianluca Albanese, 45enne anche lui già noto alle forze dell’ordine e il 21enne Cristian Alfarano, tutti e tre di Lecce. Per Rizzato si sono aperte le porte del carcere; Albanese è stato invece ristretto ai domicliari, mentre per Alfarano è scattato l’obbligo di firma, con presentazione alla polizia giudiziaria. I provvedimenti cautelari, eseguiti all’alba di oggi, sono stati emessi dal Giudice per Indagini Preliminari, la D.ssa Antonia Martalò, su richiesta del p.m. Stefania Maria Mininni. A gestire il banco di frutta e verdura era Antonio Rizzato, nella cui abitazione il 30 gennaio scorso i militari, nel corso di un blitz antidroga, rinvennero quasi un chilo e mezzo di eroina, 15 grammi di cocaina e 51grammi di marijuana, oltre a 6mila euro in contanti. Pregiudicato e sottoposto agli arresti domiciliari con autorizzazione a lavorare, come venditore ambulante di prodotti ortofrutticoli nei pressi proprio di Porta Rudiae, Rizzato aveva trasformato il suo banco di frutta e verdura in un punto di riferimento per i tossicodipendenti della zona ai quali, previo pagamento del denaro, procurava, direttamente, o avvalendosi dei suoi gregari (Albanese e Alfarano), lo stupefacente, precedentemente occultato in piccoli anfratti delle mura del centro cittadino, che - giorno per giorno - venivano cambiati, proprio per evitare l’attenzione delle forze dell’ordine. L’indagine dei carabinieri, avviata lo scorso mese di novembre sulla scorta di numerose segnalazioni dei residenti circa la presenza di tossicodipendenti nelle vicinanze del mercato di Porta Rudiae,, si è avvalsa anche dell’ausilio di microtelecamere. I militari hanno inoltre sottoposto a controllo alcuni tossicodipendenti, trovati effettivamente in possesso di modiche quantità di stupefacente, in particolare eroina. L’operazione condotta dai carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Lecce ha permesso di incidere in maniera determinante sul fenomeno dello spaccio di stupefacenti in uno dei più famosi e frequentati quartieri del centro di Lecce, interessato quotidianamente dalla presenza di numerosi turisti, che nell’ultimo periodo aveva evidenziato fenomeni di degrado sociale ed un preoccupante aumento della presenza di tossicodipendenti, segno evidente di una recrudescenza del fenomeno connesso allo smercio di droga che, proprio nel recente passato, ha visto molti cittadini di quelle aree richiedere ed ottenere dal Prefetto la convocazione di Comitati per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di ricevere risposte immediate per la risoluzione delle problematiche rappresentate: oggi la risposta concreta a quei cittadini è stata data dai Carabinieri di Lecce.

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