Melissano | Agguato a colpi di pistola, gravemente ferito 37enne

E’ un 37enne di Melissano, già noto alle forze dell’ordine, la vittima dell’agguato consumatosi nella tarda serata di ieri, alla periferia di Melissano. Emanuele Cesari è stato raggiunto da tre colpi di pistola, sparati dal finestrino di un auto, mentre si trovava nei pressi di un gazebo adibito alla vendita di panini. Condotto all’ospedale Ferrari di Casarano è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. E’ ora ricoverato in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita nonostante la gravità delle ferite riportate. I proiettili lo hanno raggiunto in varie parti del corpo. L’agguato è scattato intorno alle 23 di ieri sera. Cesari, in compagnia di alcuni amici, stava consumando un panino all’esterno di un gazebo che funge da fast food mobile, in via Enrico Berlinguer, nei pressi della Chiesa di Gesù Redentore. All’improvviso è sopraggiunta un’auto di colore scuro. E dal finestrino del passeggero sono partite le pistolettate all’indirizzo di Emanuele Cesari. Tre colpi, tutti andati a segno, che hanno colpito il pregiudicato di Melissano al basso ventre, alla coscia, e ad un gluteo. Il 37enne, rimasto sempre cosciente, è stato prontamente soccorso dai presenti e condotto in auto all’ospedale “Ferrari” di Casarano. Nel corso della notte è stato poi sottoposto ad un intervento chirurgico per l’estrazione dei proiettili. Viene ora tenuto dai medici in coma farmacologico. Sul luogo del ferimento sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casarano, i colleghi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e gli specialisti del Reparto investigazioni scientifiche. I militari hanno ascoltato i testimoni, ricavando però informazioni estremamente generiche e frammentarie. L’agguato si è consumato in pochi attimi e complice il buio pare che i presenti, colti di sorpresa, non siano riusciti neanche ad individuare il modello di autovettura utilizzata dai feritori. Pare inoltre che nelle immediate vicinanze non vi siano telecamere di sorveglianza. La vittima dell’agguato, al di là dei numerosi precedenti, non non è nuovo a fatti di sangue. Nel giugno del 2008 fu ferito con una coltellata sul lungomare di Torre San Giovanni, nel corso di una rissa far due comitive di giovani. Rimediò comunque un taglio superficiale. Sempre nel corso di quell’anno Cesari fu poi arrestato nell’ambito dell’operazione denominata “Box 51” con cui la Squadra Mobile  smantellò un’organizzazione criminale dedita al traffico e spaccio di stupefacenti nel Basso Salento. Le cronache tornarono ad occuparsi di lui nel 2010. Sempre a Torre San Giovanni, il pregiudicato di Melissano ebbe un diverbio per futili motivi con due uomini di Ugento, padre e figlio, e ferì poi quest’ultimo con un colpo di pistola.

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