MESAGNE | SPACCI NEL CENTRO STORICO, 10 ARRESTI NELL’OPERAZIONE “CIVICO 20”

Hashish e Marijuana. Spacciavano a tutti, anche ai minorenni, utilizzando come basi operative immobili diroccati e seminterrati sparsi nel centro storico di Mesagne. A finire nei guai, e anche agli arresti, sono i dieci indagati dell’operazione “Civico 20”, coordinata dalla Procura di Brindisi che, via Gip, ha emesso le ordinanze di custodia cautelare notificate dai poliziotti del commissariato di Mesagne, autori delle indagini insieme agli agenti delle Squadre Mobili di Brindisi e Bari. Al centro dell’inchiesta, il giro di droga, imponente, registrato in città. Una presunta rete dedita allo spaccio, con tanto di sentinelle organizzate in turni, ma anche le trasferte a Bari per l’approvvigionamento della sostanza, poi rivenduta al dettaglio in alcuni hot spot del centro storico, tra cui case abbandonate o piazzette all’aperto trasformate, alla bisogna, in supermercati dello spaccio.

Per sgominare la banda, inquirenti e investigatori si sono affidati al loro fiuto, ma anche a intercettazioni e appostamenti. In tale contesto, oltre al mondo dello spaccio, anche lo sconforto dei genitori degli assuntori, tra cui anche minorenni e adolescenti. Ad essere arrestati con l’accusa, tutta da dimostrare, di detenzione e spaccio, sono Simone Schingaro, 51 anni; Americo Pasimeni, 46 anni; Andrea Pagliara, 35 anni, EVittorio Pignatelli, 43 anni, Rossana Salati, 48 anni, Davide Melacca, 37 anni, Bruno Petrarra, 36 anni e, anche con l’accusa di furto in abitazione, il 48enne Ettore Salati, il suo omonimo 43enne e il 49enne Carmelo leuzzi. Complessivamente, nel corso del blitz odierno, sono stati sequestrati 35mila 500 euro tra denaro contante e titoli bancari. Le indagini sul mondo sommerso della droga e dello spaccio, ad ogni modo, non si fermano qui. 

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