Mpl:”Primarie?” Il civismo è determinante e non deve essere escluso

Lecce- Erano nell'aria eppure l'annuncio delle primarie ha causato un vero e proprio tsunami. Incontri, telefonate, strategie, ricerca e conferma dei candidati e poi ci sono loro, i movimenti civici che in un primo momento hanno comunicato la convergenza convinta sulla Senatrice Poli Bortone per poi muovere accuse ai partiti che hanno convocato le primarie senza consultare le espressioni proprio del civismo.Non condividono il metodo ma comunque rivendicano il ruolo svolto negli anni, i programmi pronti ed il radicamento territoriale. Primo fra tutto a far sentire la sua voce è MPL, movimento nato all'ombra del consigliere comunale Antonio Lamosa, che attraverso una nota stampa dice: "Ancora una volta la miopia e la supponenza dei partiti dimostra distacco dal mondo reale e dai cittadini, collocando al primo posto le strategie di collocazione. Finita la seconda repubblica, quella dei posti già collocati, dei nominati, delle persone che hannomalridotto l’Italia, la musica cambia, si rinnova, il cambiamento è tra i giovani, sempre più disoccupati, sempre più disorientati. Basta disfatte, basta incoerenze. L’unica cosa che conta è mettersi al lavoro per creare lavoro, economia, per eliminare le disuguaglianze, con progetti capaci di dare una risposta territoriale di accoglienza. La vera sfida è il dialogo tra il popolo e la classe dirigente, tra gli Enti pubblici l’Università e gli imprenditori. Ilvantaggio competitivo di una forza è quello di non sottovalutare mai l’intelligenza degli umili, l’arroganza di chi si erge a capo senza essere un leader non porta da nessuna parte.

Nella imminenza della competizione elettorale non possiamo non rilevare una nuova tendenza dell’elettorato, una volta appannaggio dei partiti tradizionali, ormai ridotti a centri di potere scollegati dai bisogni della gente.

Il vuoto lasciato dai partiti tradizionali viene sempre più colmato da movimenti ed associazioni che hanno, quale primo obiettivoquello del rinnovamento delle rappresentanze istituzionali.

Il fenomeno del civismo deve essere valutato positivamente semprecché non abbia quale scopo principale o unico quello della competizione elettorale, finita la quale si ritorna nell’oblio.Allabase c’è la necessità che le associazioni e movimenti si dotino di programmi sostenibili e realistici.

Il Movimento Popolare Leccese nel corso dell’ultimo decennio si è caratterizzato per la sua continua presenza nel sociale avendo tra i suoi obiettivi principali quello di porre le basi per lo sviluppo dell’economia , unico volano per creare occupazione, lanciando idee innovative.

Il MPL conta un seguito notevole di sostenitori che periodicamente discutono e affrontano i problemi della città.

Nel programma dell’MPL dovranno trovare ampio spazio i progetti per la riqualificazione delle marine e delle periferie in particolar modo della zona 167. Coinvolgendo l’ARCA SUD, mobilità , viabilità, e parcheggi e tanti altri temi di non minore importanza, non ultimo la povertà e le disuguaglianze sociali."

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