GALLIPOLI | ASSOLTO L’EX SINDACO FLAVIO FASANO

Si è concluso con l’assoluzione per uno dei capi d’imputazione, quello di abuso d’ufficio, e con la prescrizione di tutti gli altri reati contestati il processo a carico dell’ex assessore provinciale ai Lavori Pubblici Flavio Fasano. Già sindaco di Gallipoli negli Anni 90, l’avvocato Fasano in primo grado era stato condannato a tre anni e mezzo di reclusione. Fasano è stato assolto con la formula “perché il fatto non sussiste” dall'accusa di abuso di ufficio per l'assunzione di un dirigente al Comune di Parabita. I giudici d’Appello hanno invece dichiarato la prescrizione per i reati di turbativa d'asta, falso ideologico e corruzione contestati all’uomo politico per le vicende relative all'appalto per il rifacimento della cartellonistica pubblicitaria del Salento gestione della cartellonistica stradale, per le false attestazioni alla Giunta provinciale sull’assenza di domande di sanatoria dei cartelloni abusivi e la trasformazione del vecchio Istituto Nautico di Gallipoli in una struttura turistica

Il sostituto procuratore generale, Claudio Oliva, aveva invocato la conferma della sentenza di primo grado dei giudici della seconda sezione penale e la riduzione a tre anni e due mesi della condanna per abuso di ufficio.

Fasano che era stato sospeso dalla carica di consigliere comunale potrà ora tornare a sedere sui banchi di Palazzo Balsamo in qualità di leader del movimento politico Gallipoli Futura. Dopo ben nove anni di un processo che non doveva nemmeno mai sorgere, scrive in una nota Fasano, finalmente è stato messo qun punto fermo e comunque definitivo: ero e sono innocente su tutto quanto mi è stato mostruosamente contestato! La Corte d’Appello di Lecce ha cassato per intero la sentenza del Tribunale di Lecce a conferma della giustezza di tutti i motivi d'appello eccepiti dal mio difensore, avvocato Adrea Fares, del Foro di Milano che ha così sapientemente opposto ad accuse ingiuste, malevoli ed infondate, una puntuale e profonda valutazione dei fatti che ha comunque nel merito evidenziato la falsità delle accuse così anche la gravissima distorsione di fatti e circostanze contenute in intercettazioni prive di ogni genuinità! Sull’applicata “prescrizione” per alcuni capi, prosegue Fasano, vale solo la pena di evidenziare come questa è solo il frutto di una gravissima patologia del processo che vede come unici e soli responsabili proprio gli stessi magistrati che perloro esclusiva inerzia impediscono il normale corso della verità processuale! Mi sono sempre difeso nel processo e mai dal processo e da garantista profondo qual sono ho sempre lottato per l’affermazione del diritto alla difesa e contro invece quella che ho pure subito di persecuzione ed accanimento che ha rasentato la follia!

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