LECCE | RAPINA UFFICIO POSTALE, ARRESTATO POCO DOPO

E’ stato catturato dopo un breve inseguimento, nel primo pomeriggio di ieri a Lecce, l’autore della rapina ai danni dell’Ufficio Postale di via Vincenti. Carlo Martena, 47enne di Lecce, è stato bloccato nei pressi della chiesa di San Giovanni Vianney. Ad acciuffarlo materialmente è stato il comandante della stazione dei carabinieri di Lecce, il luogotenente Luigi Petrone, con uno dei suoi uomini. Quest’ultimo, un brigadiere dell’Arma, libero dal servizio, si trovava proprio all’interno dell’Ufficio Postale quando il rapinatore, travisato dal cappuccio della felpa e da una t-shirt avvolta intorno al collo, aveva minacciato gli impiegati con un cacciavite, costringendoli a consegnargli i soldi presenti nelle casse. Insieme al carabiniere c’era anche un poliziotto. I due rappresentanti delle forze dell’ordine, a quel punto, per evitare rischi ai presenti hanno preferito uscire fuori dall’ufficio postale e attendere il malvivente all’esterno. E non appena quest’ultimo è uscito per strada per darsi alla fuga in direzione di via Benedetto Croce, hanno cominciato ad inseguirlo intimandogli di fermarsi. Percorrendo via Benedetto Croce, che è una parallela di via Lupiae, sede del Comando Provinciale dell’Arma, il rapinatore in fuga a piedi è stato raggiunto da altri carabinieri, evidentemente allertati dal collega. A quel punto il malfattore ha proseguito in direzione di Piazza Partigiani, ma arrivato poi nei pressi della chiesa di San Giovanni Vainney è stato raggiunto e bloccato dal luogotenente Luigi Petrone e dal brigadiere dei carabinieri che non lo aveva perso di vista neanche per un istante durante il forsennato inseguimento. A quel punto il rapinatore, identificato per il 47enne leccese Carlo Martena è stato tratto in arresto con l’accusa di rapina aggravata. Aveva ovviamente ancora con sé il bottino della rapina, una somma di 4.000 euro, che è stata recuperata. Su disposizione del magistrato di turno, il dr. Antonio Negro, Martena è stato poi condotto in carcere. Presso l’ufficio postale di via Vincenti si è poi reso necessario l’arrivo di una ambulanza del 118 per soccorrere due dipendenti che hanno accusato un malore a seguito della rapina. Da segnalare che appena un mese addietro, il 6 novembre scorso, più o meno alla stessa ora di ieri, intorno alle 14,30, un malvivente solitario aveva messo a segno un colpo pressochè analogo ai danni dello stesso ufficio postale. Ora gli investigatori sono al lavoro per comprendere se anche in quella occasione ad agire sia stato l’uomo finito ieri in manette. Intanto il comandante provinciale dei carabinieri, il col. Giampaolo Zanchi, si è personalmente complimentato con i due carabinieri per i quali ha avuto parole di apprezzamento evidenziando il coraggio e la determinazione con la quale hanno operato assicurando alla giustizia il rapinatore.

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