SURBO | SOTTO SEQUESTRO I BENI DI PRESANO: APPARTAMENTI, CONTI CORRENTI E UN BAR

E’ un volto noto della criminalità salentina Fernando Persano, il 58enne di Surbo, il cui patrimonio è stato definitivamente confiscato perché accumulato in maniera illecita. Il provvedimento di confisca, eseguito dalla Sezione Operativa della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce, è stato emesso dalla prima sezione penale del Tribunale di Lecce il 31 ottobre scorso. E riguarda quattro immobili, due autoveicoli, quattro rapporti di conto corrente, un  deposito a risparmio e un bar. La confisca di beni mobili e immobili del pregiudicato surbino fa seguito al sequestro operato il 10 novembre dello scorso anno, dopo la proposta di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia a conclusione di articolate e complesse indagini patrimoniali, volte all’aggressione dei patrimoni illeciti accumulati. Fernando Persano è elemento di spicco della criminalità salentina. Sono numerose le condanne accumulate nel corso degli anni dal 58enne pregiudicato surbino: l’ultima, a tre anni e mezzo di reclusione, è stata confermata in appello nel novembre del 2016 ed è relativa al processo scaturito dall’operazione antiusura “Shylock” del luglio 2013. Nel vasto curriculum giudiziario di Persano vi è anche una condanna definitiva per associazione di tipo mafioso, risalente al 19 gennaio del 2006. In precedenza era stato condannato anche per emissione di assegni a vuoto, contrabbando di sigarette, furto, rapina, porto e detenzione di armi, e, inoltre per ricettazione, coltivazione illecita di sostanze stupefacenti, usura, estorsione e lesioni personali.

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