TARANTO | Abusi edilizi, cantiere nautico sotto sequestro

I militari del Nucleo Operativo Difesa Mare della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Taranto, hanno posto sotto sequestro le seguenti opere e strutture, insistenti  su area demaniale marittima senza titolo autorizzativo, presso un noto cantiere navale tarantino, consistenti nell’ ampliamento del molo di sopraflutto, mediante la realizzazione di una banchina con colata in calcestruzzo di circa 43,5 metri di lunghezza per 2 metri di larghezza destinata all’ormeggio di natanti; pontile mobile delle dimensioni di mt.1 di larghezza x mt.10,80 circa di lunghezza, ancorato nello specchio acqueo, modulo di banchina galleggiante avente dimensioni di mt.16,20 di lunghezza x mt. 2,50 circa di larghezza, ai quali erano ormeggiati un totale di 30 natanti/imbarcazioni da diporto, un container del tipo abitativo, poggiato su un battuto in calcestruzzo, un gazebo con copertura in telo pvc, una struttura in legno di colore bianco adibita a frangisole realizzata sul battuto in calcestruzzo, un’area adibita a distribuzione automatica di bevande e snack, realizzata mediante l’installazione di una pedana in legno poggiata sull’asfalto. Tutte le opere abusive sono risultate infatti realizzate in violazione delle pertinenti norme poste a tutela delle esigenze pubbliche demaniali, ambientali, edilizie e paesaggistiche e di conseguenza i titolari del Cantiere nautico sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. L’attività proseguirà anche presso gli altri cantieri nautici sul territorio di giurisdizione della Capitaneria di porto di Taranto.

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