POLITICHE, MANOVRE D’AGOSTO. SALVINI CHIAMA FITTO

Per qualcuno è il Capodanno della Politica: mai come a Ferragosto, partiti e movimenti lavorano ad alchimie destinate a rafforzarsi o infrangersi al primo fresco d’autunno. Stavolta, il totonomi è quello delle Politiche: l’ultima novità è l’apertura di “Noi con Salvini” ai fittiani di “Direzione Italia”: “Un percorso di verifica programmatica a livello regionale”, lo definisce il plenipotenziario della Lega, Raffaele Volpi, spiazzando i moderati. Sul tavolo di Raffaele Fitto, infatti, c’è anche una possibile intesa con i Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, tra i quali si è già accasato un big di preferenze, come il consigliere regionale Erio Congedo. Tra i sostenitori dell’ex Ministro di Maglie, sono in tanti alla finestra: uscenti come Roberto Marti e Francesco Bruni e new entry, come i leccesi Paolo Perrone e Antonio Gabellone. Da Articolo 1, mormorano di una possibile candidatura nel Tacco di Massimo D’Alema ma smentiscono il corteggiamento al biscegliese Nicola Canonico, neo arrivato nel cda di Acquedotto pugliese. Nella Bat, è il forzista Nicola Giorgino a dare le carte, a patto di lasciare la fascia tricolore di Sindaco di Andria, mentre il collega barlettano - Pasquale Cascella - potrebbe tornare a Roma con l’area Orlando del Pd ma partendo da altre latitudini. A Bari, si attendono le mosse di Massimo Cassano, di nuovo azzurro come Rocco Palese, non senza il fuoco di sbarramento di chi, intanto, è rimasto al proprio posto. Svolazzi d’agosto, s’intende. E nemmeno poi tanto. (AB)

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