PUGLIA | Bandiere spagnole sulle facciate dei Palazzi

Non bastano le bandiere spagnole sulle facciate dei Palazzi di Città, a Bari come a Barletta. Il day after dei fatti di Barcellona, per la Puglia, è anche quello dei controlli anti terrorismo: porto, aeroporto e cosiddetti obiettivi sensibili del capoluogo passati al setaccio dagli uomini del reparto prevenzione crimine della polizia, oltre ad unità cinofile, agenti della Digos e carabinieri. Risultato negativo e un sospiro di sollievo ma l’allerta resta alta: i militari assicurano che si tratti di attività già programmate, per mappare il territorio e prevenire pericoli ma il Tacco e la stessa città di San Nicola rimangono terreno impervio, perché ritenuti possibile snodo di passaggio o di supporto logistico per cellule di qualsiasi genere. Indagini della Procura della Antiterrorismo locale, non a caso, hanno portato nel luglio scorso all’arresto in Svezia di un lupo solitario, un 38enne che aveva cercato di acquistare 400 chili di fertilizzante on line, si sospetta per produrre esplosivo. Intanto, se si annuncia blindato il Concertone della Notte della Taranta, dopo il G7 anche Bari mantiene elevate le misure di sicurezza: barriere in new jersey, metal detector e presidi di forze dell’ordine per presidiare i varchi. È già conto alla rovescia, infatti, per la Fiera del Levante di settembre

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