RUFFANO (LE) | ARRESTATA BADANTE COL VIZIETTO DELLA DROGA

Due arresti per droga sono stati effettuati nelle ultime 24 ore dai carabinieri a Ruffano, a conclusione di altrettante perquisizioni domiciliari. In manette sono finiti due cittadini di nazionalità marocchina. Si tratta di un 42enne già noto alle forze dell’ordine, Hicham Kabouri e di una badante 31enne Iamila Labtaim. Facile supporre un collegamento tra le due operazioni, nonostante il riserbo degli investigatori. La sensazione è che abbiano agito seguendo una precisa pista investigativa, probabilmente sulla scorta dei riscontri di una pregressa attività d’indagine, mettendo le mani complessivamente su ben cinque chili di droga tra hashish e cocaina. Il primo a finire nei guai è stato Hicham Kabouri. I carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Casarano si sono presentati nella sua abitazione alle 11 di ieri mattina insieme ai colleghi della Compagnia di Maglie. E hanno scovato non solo un chilo di cocaina e due chili e mezzo di hashish, per un valore di circa 100mila euro, ma anche 46mila euro in contanti, oltre a tutto l’occorrente per il confezionamento delle dosi, compresi cinque bilancini di precisione. Gli investigatori ritengono che la droga fosse destinata ad alimentare il mercato dello spaccio nel periodo natalizio. Nello specifico il marocchino nascondeva in casa quattro panetti e varie dosi di hashish per un totale di 2 chili e 600 grammi, che posti sul mercato avrebbero fruttato circa 10 mila euro, e ben 937 grammi di cocaina, confezionati all’interno di tre involucri sottovuoto, il cui valore commerciale è stato stimato in oltre 80mila euro. Nelle mani dei carabinieri è finita anche la documentazione relativa alla contabilità dell’attività di spaccio: agende, ricevute del Postamat e versamenti bancari. Hicham Kabouri, già noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferito nel carcere di Lecce. A distanza di qualche ora gli stessi militari si sono recati in casa di Iamila Labtaim, 31enne originaria del Marocco e residente a Ruffano dove lavora come badante. Anche questa seconda perquisizione ha portato alla luce un’ingente quantità di hashish. Ben 2 chili e 308 grammi, suddivisi in otto panetti, che la nordafricana nascondeva nel divano del soggiorno della sua abitazione. I militari hanno trovato anche la somma di 3mila 510 euro in banconote di vario taglio, oltre a materiale idoneo per il confezionamento e tre telefoni cellulari. La marocchina è stata arrestata in flagranza di reato per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e portata nel carcere di Borgo San Nicola. 

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