Salve | Scatta il sequestro di due stabilimenti balneari

Proseguendo le verifiche e le attività ispettive, disposte dal comando carabinieri per la tutela ambientale di Roma con la direttiva operativa 2018, nei confronti di attività ricettive (lidi, stabilimenti balneari, pizzerie e ristoranti, b&b, hotel, villaggi ecc.) situati in località turistiche balneari, militari del Noe di Lecce, congiuntamente ai colleghi del nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale del gruppo carabinieri forestale di Lecce, a Salve, hanno effettuato ulteriori controlli presso due stabilimenti balneari.

Nel corso dei controlli, vertenti sulla verifica di eventuali violazioni alle prescrizioni impartite dagli organi competenti in materia di edilizia, paesaggio e demanio marittimo, regolarità dei sistemi e procedure per lo smaltimento dei rifiuti e degli scarichi e le norme agroalimentari, venivano emessi i seguenti provvedimenti all’interno della struttura:

  • sequestro di un manufatto di circa 100 mq, composto da pavimentazione cementata e dotato di struttura ombreggiante con travi di legno, realizzato in assenza di titolo edilizio
  • sequestro amministrativo, con le relative sanzioni, di alcune oliere che, utilizzate nell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, erano mancanti delle obbligatorie etichette riportanti le necessarie informazioni al consumatore e la tracciabilità del prodotto, e mancanti, anche, dei sistemi di anti rabbocco.

 

I controllo sono tuttora in corso nelle tre province (Le-Br-Ta) di competenza di questo comando.

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