SAN VITO DEI NORMANNI (BR): PRIME IPOTESI SULL’OMICIDIO DI DOMENICO PALMISANO

Indagini difficili quelle sulla morte di Domenico Palmisano l'ingegnere di san vito dei normanni trovato senza vita nella propria abitazione dalla locale compagnia dei carabinieri. Si fa comunque strada l'ipotesi che a ferire a morte l'uomo sia stata una persona di sua conoscenza. A confermare questa tesi due aspetti riscontrati nell'appartamento e nel corpo della vittima. Non sono stati infatti ritrovati segni di forzature all'ingresso dell'appartamento o segni di collutazione sul settantenne. Altro aspetto il ritrovamento del cadavere nella cucina che fa presupperre che la vittima abbiamo fatto entrare la persona artefice del delitto. L'uomo viveva da tempo in una zona isolata alla periferia della città normanna che è priva di videocamere di sorveglianza. Una scelta di vita quello dell'ingegnere Palmisano che non possedeva nè un cellulare nè un collegamento internet e che quindi esclude dalle indagini i classici canali per ricostruire gli ultimi contatti e spostamenti. I vicini lo descrivono come un uomo particolarmente riservato rendendo poco utili queste testimonianze. La villetta, alla quale si accede da un vialetto sbarrato da un cancello, è circondata da un vasto terreno in cui trovavano ospitalità animali con uno dei suoi cani ritrovano a guardia del corpo. Di questi si occuperà il servizio veterinario dell’Asl di Brindisi. Per l'autopsia bisognerà attendere la prossima settimana.

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