SURBO (LE) | I CARABINIERI TORNANO IN COMUNE PER ACQUISIRE ALTRI DOCUMENTI

Nei giorni scorsi i carabinieri del Norm di Lecce hanno acquisito nuova documentazione dagli uffici del Comune di Surbo nell’ambito di un secondo filone d’indagine dell’inchiesta relativa all’affidamento di alcuni grossi appalti a ditte del posto tra il 2012 e il 2014. I militari hanno prelevato dall’Ufficio Tecnico l’intero carteggio relativo al Pip che riguarda terreni e case di proprietà di amministratori locali; la documentazione sulla farmacia della frazione di Giorgilorio; di un parco eolico e sulla gara d’appalto relativo alla gestione della raccolta della spazzatura risalente allo scorso anno. Un affare dalle somme cospicue di cui il Comune di Surbo risulterebbe capofila dei paesi del nord Salento. Al momento, l’inchiesta condotta dai sostituti procuratori Antonio Negro (per la Procura ordinaria) e Guglielmo Cataldi (per l’Antimafia) ha portato ad un avviso di conclusione delle indagini per presunti appalti “confezionati su misura” alla ditta Trio. Tra gli indagati compaiono i noti imprenditori Oronzo e Vincenzo Trio, il noto esponente della Scu, Antonio Pellegrino e l’attuale assessore ai Lavori Pubblici Franco Vincenti, in passato vice sindaco. Sono accusati a vario titolo di tentata estorsione aggravata e minaccia aggravata dalle modalità mafiose, frode nelle pubbliche forniture, falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici e finanziamento illecito ai partiti. Le indagini, condotte sempre dai carabinieri del Norm di Lecce, avrebbero svelato i retroscena sull’affidamento di alcuni lavori a Surbo, tra cui i lavori di riqualificazione di Piazza Unità Europa e i lavori di urbanizzazione in zona Fontanelle. Lavori per oltre un milione di euro. Ora però la Procura ha deciso di indagare anche su altri importanti appalti per accertare la regolarità e l’iter di affidamento.

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