TARANTO | TRIPLICE OMICIDIO DI SAVA, OGGI LE AUTOPSIE

Quanti colpi sono stati esplosi e a che distanza le pallottole hanno raggiunto le vittime? Interrogativi ai quali potranno rispondere le autopsie odierne sui corpi di Salvatore Bisci, Pasana e Damiano Pesare. Cognato, sorella e padre di Raffaele Pesare, il carabiniere accusato del triplice omicidio di Sava.
Gli esami presso il SS. Annunziata di Taranto, sono affidati al medico legale Alberto Tortorella.
Le prime informazioni raccontano azioni molto veloci e spari al volto dei familiari da una distanza ravvicinata, subito dopo la telefonata ai colleghi del 112 per confessare e annunciare il suicidio, poi non riuscito.
Si potrebbe escludere la premeditazione, il carabiniere portava sempre con sé la pistola d'ordinanza, anche quando era fuori servizio, come nel giorno della tragedia.
Utili alla precisa ricostruzione dei fatti saranno anche le immagini delle telecamere di video sorveglianza della zona e sopratutto le parole dell’appuntato, al momento ancora piantonato nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari.
Poco o nulla viene fuori invece dalla piccola comunità della cittadina della provincia, la famiglia era conosciuta, persone miti.
Nessuno avrebbe potuto immaginare un così tragico epilogo. Nessuno sarebbe addirittura a conoscenza di litigi pregressi in tra di loro.
Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino.

Gianmarco Sansolino

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