TREPUZZI (LE) | LADRI IN AZIONE, MAGRO IL BOTTINO

Sono riusciti ad arraffare soltanto poche banconote i ladri entrati in azione la notte scorsa a Trepuzzi. Nel mirino è finita la colonnina self service della stazione di servizio Q8 di via Kennedy. L’arrivo di una pattuglia della Fidelpol ha costretto i malviventi ad una fuga repentina e ha impedito loro di asportare tutte le banconote presenti all’interno dell’apposito cassetto. L’allarme è scattato alle 3. I malviventi si sono introdotti nell’area di servizio dopo avere tagliato parte della recinzione che costeggia una strada laterale. E ciò allo scopo di sottrarre all’occhio delle telecamere elementi utili alle indagini come l’auto utilizzata per raggiungere il distributore e soprattutto per garantirsi una via di fuga meno prevedibile in caso di necessità. E in effetti hanno dovuto rinunciare al colpo quando erano ancora a metà dell’opera. Il sistema d’allarme collegato alla Centrale Operativa dell’Istituto di Vigilanza Fidelpol è entrato in azione, non appena si sono messi al lavoro per scardinare il cassettino del macchinario self-service. Nei pochi minuti a loro disposizione i banditi sono comunque riusciti a forzarlo. L’arrivo delle guardie giurate li ha però costretti ad accontentarsi di un bottino davvero magro. Hanno afferrato pochissime banconote per poi allontanarsi di soppiatto e indisturbati dallo stesso varco laterale da cui erano entrati. Lì c’era presumibilmente ad attenderli un complice a bordo di qualche mezzo con il quale si sono allontanati a tutto gas dalla Q8 di via Kennedy, una strada che attraversa praticamente per intero Trepuzzi, lungo il tracciato della statale 16. Sul posto sono poi giunti anche i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Campi cui sono affidate le indagini. Attraverso le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza della stazione di servizio è emerso che i banditi entrati in azione sono stati tre ed erano tutti incappucciati Il danno complessivo arrecato è ancora in fase di quantificazione, ma si profila davvero magro. Ad occhio la sensazione ricavata dagli investigatori è che il denaro sia rimasto quasi tutto all’interno dell’apparecchio scardinato. Gli investigatori inoltre stanno passando al setaccio anche la zona circostante la stazione di servizio alla ricerca di telecamere che possano aver ripreso la banda.

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