TRICASE (LE) | CONDANNATO IL NOTO IMPRENDITORE ADELCHI SERGIO

Nuova tegola giudiziaria per l’imprenditore calzaturiero Adelchi Sergio. Il 71enne imprenditore tricasino, finito sotto processo per una bancarotta fraudolenta da capogiro, quantificata in 50 milioni di euro, è stato condannato a sei anni di reclusione. Non si tratta della prima disavventura giudiziaria per Adelchi Sergio già finito in passato nel mirino della magistratura per una presunta truffa milionaria all'Inps e per la tragica morte dell'ingegnere bergamasca Luisa Picozzi, che cadde dal solaio del capannone di una delle ditte del gruppo. L’inchiesta, che ha portato al processo e alla sentenza di primo grado pronunciata oggi dai giudici del Tribunale di Lecce, era stata avviata nel 2010. Il 71enne imprenditore di Tricase è stato condannato per aver distratto beni della "Nuova Adelchi Spa", di cui era amministratore, e per false comunicazioni sociali. Le anomalie emersero nel momento in cui la società fu ammessa al concordato preventivo e centinaia di dipendenti si ritrovarono senza lavoro. I commissari giudiziali, spulciando tra le carte, scoprirono la distrazione dei beni. L’inchiesta fu poi condotta dal sostituto procuratore Giovanni De Palma titolare, insieme all'aggiunto Antonio De Donno,. Il gup Alcide Maritati accolse la richiesta di rinvio a giudizio della Procura. E oggi il processo di primo grado celebratosi nel Tribunale di Lecce si è così concluso con la pesanmte condanna inflitta all’imputato. Adelchi Sergio è stato difeso dagli avvocati Giulio De Simone e Giuseppe Russo.

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