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Agguato sull’A14 ai tifosi giallorossi

Folli scene in autostrada dove, secondo il Quotidiano di Puglia, si sarebbe verificato un agguato tra i tifosi baresi, diretti a Castellammare di Stabia per assistere all'incontro con la Cavese, ed i leccesi, in viaggio verso l'Olimpico per assistere al match contro la Roma.

Da una prima ricostruzione dei fatti, l'agguato - avvenuto in zona Ofanto - sarebbe stato premeditato: a provarlo la presenza di chiodi sull'asfalto. Circa 200 baresi avrebbero dunque teso una trappola, circondato due pulmini con a bordo una ventina di tifosi giallorossi. I supporters biancorossi con alcune torce avrebbero infine incendiato i mezzi .

Da poco è arrivata anche la presa di posizione della società biancorossa che prende le doverose distanze dall'accaduto:

SSC Bari intende esprimere la più ferma condanna per quanto accaduto oggi sul tratto autostradale che collega la Puglia alla Campania.

Ogni forma di violenza è da condannare nel modo più assoluto; sono episodi che non hanno nulla a che vedere con i valori che la Società biancorossa e la città di Bari hanno da sempre promosso e sostenuto.

Questi episodi sono da condannare in maniera netta e categorica. Coloro i quali si sono resi protagonisti di azioni così vili e violente, niente hanno a che fare con la civiltà e la sportività della maggior parte della tifoseria barese

In attesa che le autorità competenti facciano piena luce su quanto effettivamente accaduto, la Società esprime tutta la propria solidarietà all'U.S. Lecce e ai suoi tifosi, unitamente agli auguri di una pronta e completa guarigione agli eventuali feriti.

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