fbpx

ArcelorMittal: Cesareo, Stato serve per accompagnare privato

“Per un imprenditore, la dimensione e il successo di un’impresa si misurano solo su ciò che l’iniziativa privata riesce a fare. Questo deve essere il nostro riferimento e in una fase in cui si discute molto su quale sarà il futuro dell’ex Ilva di Taranto, ritengo che non si debba parlare di passaggio in mano pubblica per risanare la fabbrica. Se serve, come sembra, l’intervento dello Stato, bisogna ragionare esclusivamente di una fase transitoria”. Lo ha detto Vincenzo Cesareo, ex presidente di Confindustria Taranto e componente del consiglio generale di Federmeccanica, a margine del ritiro a Milano del premio “Innovazione” Smau per il settore “Impiantistica”, sezione “Industria 4.0”, con “Termopass”. “Uno Stato “accompagnatore” - aggiunge Cesareo – in cui la componente pubblica affianca quella privata, perché si tratta di realizzare progetti che, per la loro complessità e il loro impatto sociale e finanziario, non possono essere portati a termine dal solo privato. Nel caso di ArcelorMittal, in particolare, parliamo di un rilancio industriale del polo siderurgico attraverso un percorso di transizione che traguardi nuovi obiettivi di sostenibilità e competitività, in sintonia con quelli che sono gli indirizzi strategici sia dell’Unione europea che del Governo italiano col Recovery Fund”. (AGI)

Nessun commento ancora

Lascia un commento