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Francavilla F.na (BR) | Tragica rapina, torna in carcere il basista


Ritenuto basista della tragica rapina ad un dipendente della ditta Distante, “colpo” in cui morì uno dei banditi, Salvatore Desiato, 52enne di Francavilla Fontana, è stato condannato dalla Corte d’appello di Lecce e quindi accompagnato da i carabinieri della stazione della Città degli Imperiali nel carcere di Brindisi dove dovrà espiare 5 anni, 10 mesi e 5 giorni. Desiato è colpevole di furto aggravato, rapina e detenzione illegale di armi da fuoco. Tra gli episodi contestati, appunto, i fatti del 23 gennaio 2017. Quel giorno, il trio composto da Pasquale Giannoccaro, Roberto Fantasia e Gaetano Fiorile, tutti di Conversano, rapinarono nel centro abitato di Francavilla lo sfortunato dipendente della ditta attiva nel settore del gioco. Strada bloccata, fucili puntati sopra e poi la fuga in direzione Villa Castelli. Fiorile, raggiunto da un copo di fucile, muore in ospedale. I due complici saranno arrestati qualche giorno dopo nel barese. A distanza di mesi, i carabinieri stringono il cerchio sulla banda, identificando Desiato come il basista del posto che fornì supporto logistico al terzetto di Conversano insieme ad un quarto uomo della provincia di Bari, Rocco Murro, anche lui arrestato. Già condannato in primo grado, il francavillese, per altro accusato di un'altra rapina, torna in carcere come disposto dall’ufficio esecuzioni penali.

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