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Patti: “ Rodelli folgorato sulla via di Pontida, chieda scusa alla senatrice Segre”

Lecce- Una domenica di novembre che ha subito uno scossone a causa del comunicato stampa del coordinatore cittadino della Lega, avv Rodelli, il quale si è lasciato andare a delle considerazione in merito alla figura della senatrice Segre, che sono state peggio di un pugno nello stomaco. In realtà non sono passare inosservate neppure a noi che per dovere di cronaca abbiamo riportato in un precedente articolo il comunicato integrale del coordinatore, evidenziandone però l'eccesso delle parole utilizzate.

E nella polemica entra il Consigliere comunale Pierpaolo Patti, capogruppo del gruppo Lecce Citta Pubblica che scrive: "Considero gravissime le affermazioni del segretario cittadino della Lega Nord a Lecce, che in un suo delirante intervento su una testata online definisce Liliana Segre "una vecchietta ben educata, reduce dai campi di concentramento", "la mrsDubtfire di Palazzo Madama", apostrofandola come "nonnetta". Appellativi ingiustificabili, perché espressi nei confronti di una senatrice a vita, nominata dal presidente Mattarella a testimonianza della tragica esperienza degli ebrei italiani, discriminati dal regime fascista, poi deportati e assassinati a migliaia nei campi di sterminio nazisti.  Le dichiarazioni del segretario della Lega, che irridono la figura e la storia di Liliana Segre, oltre che essere stupide testimoniano il paesaggio di un limite, quello della decenza nel discorso pubblico, dal quale chi ricopre ruoli di responsabilità politica dovrebbe tenersi lontano. Mi auguro che questo incauto entusiasmo nello scagliarsi contro la senatrice Liliana Segre sia semplicemente frutto di esibizionismo e bisogno di spararla grossa per farsi notare. Il leccese Rodelli, folgorato sulla via di Pontida, si scusi per le sue parole e la smetta di fare proprie le istanze più becere che vengono fuori dai social." Conclude Patti.

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