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Sindaco Salvemini: “ Fortemente indignato dalle accuse di Daniele Biasco”

Lecce- Non accetta di essere additato come co-responsabile della tragedia che ha visto protagonista un uomo di 66 anni a Torre Chianca.

Le dichiarazioni di Daniele Biasco, Presidente dell'Associazione Torre Chianca e responsabile del Dipartimento Marine del Movimento Civico Sentire Civico, hanno fortemente indignato il primo Cittadino che così risponde alle polemiche sollevate dal presidente della Associazione Marina di Torre Chianca sulla tragedia occorsa ieri nella marina leccese:

Per chiarezza nei confronti dei cittadini rispondo al desolante tentativo di attribuire all’amministrazione comunale, e al sindaco in particolare, la responsabilità dell’assenza del presidio 118 a Torre Chianca. Dismessi i panni del candidato alle elezioni in una lista del centrodestra e tornato prontamente a indossare quelli dell’attivista “civico”, il signor Daniele Biasco riferisce alla stampa di una missiva a me inviata l’altro ieri sul tema dell’assenza del presidio sanitario. Un allarme che, a suo dire, se ascoltato, avrebbe contribuito ad evitare la tragedia occorsa nella giornata di ieri a Torre Chianca: “Credevamo di poter anticipare il destino ed evitare questa tragedia”, si legge sulla pagina Associazione Marina di Torre Chianca. 

Una affermazione basata sulla omissione – malevola – di una informazione fondamentale, che Biasco, non si comprende se per ignoranza o per altro, non riferisce: non è responsabilità del Comune, del sindaco o di un assessore comunale istituire, mettere a gara e avviare il servizio del 118, ma delle Asl. Quella leccese si è mossa a tal proposito già nel marzo scorso, invitando con procedura pubblica le associazioni che effettuano servizi di emergenza a candidarsi alla gestione di 11 presidi sanitari sulla costa salentina. Ad oggi, per motivi dei quali non entro nel merito in questa nota, che attengono alla dialettica in corso tra Asl e associazioni di volontariato, il servizio non risulta ancora avviato a Torre Chianca, San Cataldo ed altre sei località marine del Salento. 

Una situazione di sofferenza non nuova, che si ripresenta puntualmente ogni anno, e per la risoluzione della quale so essere impegnato il commissario straordinario dell’Asl Rodolfo Rollo. In quanto sindaco seguo con estrema attenzione e interesse la vicenda, perché riguarda l’offerta di un servizio sanitario fondamentale, e non posso che incoraggiarne vivamente la risoluzione. Respingo con fermezza, e con una certa indignazione, ogni tentativo di utilizzare mediaticamente a mio danno e a danno della mia amministrazione la tragedia verificatasi a Torre Chianca, per la quale mi sento di esprimere alla famiglia del defunto le mie sentite condoglianze”.

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