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Torre S. Susanna (BR) | Allevamento come discarica, scatta il sequestro

Un allevamento di capre e maiali trasformato in discarica. Questa, almeno, è l’accusa, come sempre tutta da dimostrare, a carico di un’imprenditrice 763enne di Torre Santa Susanna, denunciata dai carabinieri del Nucleo Investigativo della Task Force Anticaporalato che, nelle scorse ore, insieme ai militari della locale stazione e del Nucleo ispettorato del Lavoro, hanno sequestrato l’intera azienda. Nel dettaglio, secondo gli uomini dell’Arma, la titolare dell’allevamento gestiva illecitamente i rifiuti speciali originati dalla stessa attività: materiali di risulta, plastica, deiezioni e resti animali, parti di motore, oli minerali esausti, ferro. E ancora, l’imprenditrice avrebbe effettuato scarichi di acque reflue industriali provenienti da ovile e porcilaia, sversati sul terreno senza autorizzazione. Alcuni rifiuti, inoltre, venivano smaltiti in loco tramite combustione.
Di più: sono in corso ulteriori accertamenti su altri aspetti, in primis quelli amministrativi, in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Insieme alla donna, denunciata a piede libero, sono stati identificati 3 dipendenti, risultati essere regolarmente assunti.
L’intera area è stata sottoposta a sequestro.

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